Danilo Maccioni

cosa eravamo, cosa siamo, cosa saremo

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Arabo – appunti lezione 6

Finale Mediana Iniziale Isolata Nome lettera Note
ـك ـكـ كـ ك kāf Il suono è quello della C di casa.

I due tipi di frasi

In arabo si possono formare due tipi di frasi, le frasi nominali e le frasi verbali.

Frase verbale

Nei testi sarà più facile trovare frasi di tipo verbale. Grazie alla kāf potremo studiare un esempio paradigmatico. Iniziamo dalla frase verbale. La frase verbale si chiama così perché inizia con il verbo:

Arabo Translitterazione Traduzione
كَتَبَ الـْ كَتِبُ kataba ‘l-katib(u) Letteralmente: “Ha scritto lo srittore”, il senso è “lo scrittore ha scritto”

La frase verbale è formata da due parti: l’azione che è il verbo con cui principia la frase e l’agente, cioè quel che succede in funzione dell’azione.

Frase nominale

Nella frase nominale è il sostantivo a cominciare la frase:

Arabo Translitterazione Traduzione
أَلـْ كَتِبُ كَتَبَ al katibu kataba Lo scrittore ha scritto

La frase nominale è composta dall’elemento iniziale, il mubtada, detto anche l’iniziante o l’incoativo e dal khabar, la notizia che serve a completare l’informazione legata al mubtada.

Buonanotte

Per concludere la lezione abbiamo imparato un nuovo convevevole, il saluto della buona notte. La forma rimane invariata per entrambi gli interlocutori:

Arabo Translitterazione Traduzione
لَيِلَ سَيِرَ layla sa’ida Buona serata / Buona notte
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