Danilo Maccioni

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Lingue mediorientali – Materiali didattici

Della serie "tutto fa brodo", metodi alternativi per avvicinarsi ad altre lingue (ed alfabeti): attraverso gli accessori tecnologici

Premessa

Questo è ufficialmente il primo post pubblicato nel 2017, ma ce ne sono per lo meno altri due in cantiere da diverso tempo (due traduzioni su tutsplus). Spesso mi è capitato di consultare blog in evidente stato d’abbandono e leggervi dei post in cui ci si scusava dell’attività calante o pressoché nulla, promettendo un futuro migliore. Per esperienza questo comportamento è un sintomo della salute di un blog morente: chi si scusa ma poi non cura i suoi spazi, si prende in giro da solo (in termini scaramantici, se la manda). Non sarà questo il caso (?!): per abitudine non pubblico molto, la mia linea è quella di rilasciare articoli nell’ottica di poterli rileggere dopo molto tempo senza rimanerne troppo perplesso. Anche se questo mi porta a non pubblicare con regolarità, sono sempre attivo ed attento: magari applico minime modifiche ad Away, che è un cantiere perennemente allestito in linea, oppure osservo giornalmente (o quasi) le statistiche di consultazione. A tal proposito sto notando molti accessi al materiale didattico arabo: ciò mi sorprende in quanto Internet è colma di materiale a riguardo, più completo e curato. Al momento sto’ dando maggiore priorità all’altra mia lingua di studio, il turco, e spero in futuro di riuscire a pubblicare articoli a riguardo. In questa occasione invece  scriverò di uno strumento ausiliare per l’apprendimento delle lingue (e relativi alfabeti).

Materiali didattici

Nell’articolo “Usare l’iphone come tastiera e touchpad sul proprio mac“, mostravo un modo per avvalersi di tastiere virtuali, differenti da quella impostata nel nostro sistema. Qui parlerò di un alternativa fisica: i gusci in silicone. Chi utilizza una tastiera Apple (sia integrata, che esterna), forse già sa che la sua popolarità e la sua forma standard hanno favorito il proliferare di questi accessori dedicati. Sono dei sottili fogli di silicone stampato che come un guanto  la coprono per intero. Vengono usati per tre ragioni: la prima è puramente estetica (da chi è annoiato dai tasti tradizionali, dagli amanti della personalizzazione etc.), la seconda è preservare la tastiera dal deposito di polver e infiltrazione dei liquidi (si parla di minime quantità), la terza infine è quella di marcare (o “mappare“) i tasti in maniera differente. Esistono gusci con stampigliati al posto delle comuni lettere, istruzioni specifiche di un applicazione (es. montaggio video, manipolazione grafica, produzione musicale,  etc.), poi ci sono quelli che facilitano chi vuole maneggiare più alfabeti con poco sforzo. Questa soluzione permette di maneggiare agevolmente più tastiere in una. Io ad esempio, ho acquistato sia il guscio per l’alfabeto turco che per quello arabo.

Turco

Il guscio per il turco, adotta la mappatura “Turco – QWERTY PC” tra quelle presenti nel sistema operativo Apple. L’alfabeto turco di per sé è sempre latino, ma utilizza più simboli rispetto all’italiano (si veda la tabella). Ho scelto come colore di sfondo il rosso, mentre le lettere sono in bianco (evidente richiamo alla alla bandiera turca).

Immagine Nome lettera Forma lettera

Guscio per tastiera in lingua turca

Guscio per tastiera in lingua turca
çe Çç
yumuşak ge Ğğ
ı Iı
i İi
ö Öö
şe Şş
ü Üü

Arabo

Per quando riguarda il secondo guscio, la mappatura riportata purtroppo non è strettamente araba, piuttosto persiana, come si può notare da questi simboli “alieni”:

Immagine Nome lettera Forma lettera

Guscio per tastiera in lingua araba

Guscio per tastiera in lingua araba
che چ
zhe ژ
gāf گ
kāf scritta ک anziché ك
yā’ scritta ى anziché ي

Inoltre mancano totalmente altre peculiarità come i numeri in arabo, la shadda, il sukun, la hamza, la fatḥa, la kasra e la damma etc… Per questo motivo, prevedo di acquistarne uno migliore in futuro, per ora, dato che la disposizione delle lettere principali rispetta la mappatura “Arabo” standard presente nel sistema operativo, la utilizzerò per prender confidenza. Esteticamente,  come si può notare dalla fotografia, ho scelto uno sfondo verde sui consueti caratteri bianchi (a richiamare la bandiera della Lega Araba).

Conclusioni

La praticità con cui è possibile passare da una lingua all’altra è un fattore che può invogliare all’utilizzo dei gusci. Il guscio essendo sottile ed elastico non influisce sul normale utilizzo della tastiera. Sfortunatamente, per poter fruire di questa soluzione, bisogna avere una tastiera per cui esistano i gusci dedicati. Valuterò, in base all’interesse che riscontrerò, se sia il caso di approfondire ulteriormente questo argomento.