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La Turchia è candidata alle elezioni del consiglio ICAO

Grazie al suo grande sviluppo nell'industria dell'aviazione civile ed il contributo all'aviazione globale, la Turchia è candidata per entrare a far parte del Consiglio dell'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (ICAO) tra il 2016 e il 2019

La Turchia era uno dei membri fondatori quando l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO) fu istituito in qualità di reparto delle Nazioni Unite alla convenzione di Chicago del 1944, poi ratificato in ICAO nel 1945. L’ICAO è composta da 191 paesi membri e il suo scopo primario è di sviluppare un criterio internazionale e un insieme di regole per la sicurezza aerea al fine di ottenere uno sviluppo disciplinato e la sostenibilità dell’aviazione civile nel mondo. Tutte le decisioni dell’ICAO vengono prese dal consiglio dei 36 stati rappresentanti. Partecipando all’ente decisionale dell’organizzazione, la Turchia intende assumersi delle responsabilità in linea con il suo ruolo nell’aviazione civile internazionale, in crescita negli anni recenti grazie all’aumentare del suo impegno.

Situata alla convergenza di Asia, Europa e Africa, la Turchia è uno dei paesi che può vantare una rete di voli tra le più sviluppate al mondo – 336 destinazioni totali – e grazie alla sua posizione geografica connette come un ponte nazioni e continenti. Ha anche un ruolo attivo in termini di sostenibilità dell’aviazione civile mondiale, e favorisce lo sviluppo delle sue attività globali in linea con gli obiettivi ICAO, condividendo con i paesi vicini il suo potenziale, le competenze e le esperienze.

Trent’anni fa, la Turchia si trovava in trentesima posizione nella classifica dei trasporti aerei tra i paesi dell’ICAO; oggi, è al decimo posto. Dopo aver superato i 181 milioni di passeggeri, 13 compagnie aeree, 55 aeroporti (dei quali 39 internazionali), la Turchia si dimostra uno dei paesi con il più rapido sviluppo in relazione ai voli nazionali ed internazionali. Secondo le stime di varie organizzazioni internazionali, la Turchia crescerà di oltre il 6% annuo diventando prima nei prossimi cinque anni. Questo potenziale otterrà un ulteriore spinta con l’apertura del terzo aeroporto di Istanbul, che sarà inaugurato nel primo quarto del 2018 diventando uno dei più grandi aeroporti al mondo, con una capacità di 150 milioni di passeggeri e confermando così la Turchia come un ancor più importante riferimento dell’aviazione civile.

La Turchia è supera di molto i successi globali medi ottenuti delle 8 aree cruciali incluse nell’USOAP (programma del processo di sorveglianza e sicurezza universale) applicato dall’ICAO non soltanto ai territori in crescita e sviluppo industriale, ma anche agli standard dell’aviazione internazionale. Mentre la media globale della conformità è al 67,95%, in Turchia è al 86,38%.

Il Direttore Generale dell’aviazione civile turca Bilal Ekşille, in merito alle elezioni per il Consiglio ICAO che si terranno nell’Ottobre 2016, dichiara: “L’inclusione al Consiglio ICAO da l’opportunità di presentare le abilità della Turchia nell’industria globale dell’aviazione. La Turchia è una nazione strategicamente cruciale, che può collegare 53 paesi in 4 ore e 66 in 5 ore. Avvicinando continenti, culture e civiltà, la Turchia ha il potenziale per influire su ampie aree e popolazioni, grazie agli accordi stipulati con 165 paesi. Pertanto, la candidatura per un posto nel Consiglio, organo decisionale ed esecutivo dell’ICAO, fornisce un’indiscutibile rappresentatività a quest’area all’interno dell’organizzazione.”

Il Dir. Ekşi ha inoltre affermato: “La partecipazione al Consiglio ICAO non onora solamente l’aviazione civile turca, che ha dimostrato una crescita ammirevole negli ultimi 13 anni, ma permette anche di offrire il potenziale dell’aviazione nazionale al servizio di quella globale, secondo la visione dell’ICAO. La Turchia ha accordi con 165 paesi; si avvicina velocemente al proposito di diventare un centro nazionale di trasferimenti, ha una reputazione nazionale in ambito di formazione e manutenzione ed è uno dei contributori chiave riguardo la manifattura. Le sue abilità produttive nell’aviazione sono dimostrate dai suoi velivoli da addestramento certificati EASA, i sedili passeggeri, e i droni. Se verrà inclusa nel Consiglio ICAO, la Turchia porterà una nuova voce dall’Europa e offrirà supporto allo sviluppo dell’aviazione civile globale per mezzo delle sue qualifiche. Io credo che questo onorevole impegno sarà affidato alla Turchia.”