La Marcellina, cantori salesi

Laggiù in fondo, laggiù in fondo di quel boschetto
c’è una pianta, c’è una pianta l’è verdolina
ci stà sotto, ci stà sotto la Marcellina
che lei piange, che lei piange per far l’amor

Perché piangi, perché piangi oh Marcellina
il tuo pianto, il tuo pianto le mi fa male
prendi l’ago, prendi l’ago ed il ditale
e poi rimettiti, e poi rimettiti a lavorar

Lavorare, lavorare le più non posso
ho la vista, ho la vista che mi traballa
ho l’amore, ho l’amore che mi travaglia
lavorare, lavorare non posso più

Salta fora, salta fora la sua i mama
con la lingua con la lingua l’è serpentina
entra in camera entra in camera Marcellina
lascia stare lascia stare quel birichin

Io non sono io non sono un birichino
e nemmeno e nemmeno un malfattore
sono figlio sono figlio di un gran signore
e l’amore e l’amore lo so ben far

Ho girato ho girato tutta l’Italia
la gran parte, la gran parte dell’Inghilterra
ma una giovane ma una giovane così bella
non la troverò non la troverò mai più

La la la, la la la la la
tu sei bella tu sei cara
la la, la la la la la
te lo dico in verità